29 maggio 2008

Pacchetto Sicurezza

Venerdì sera: bar con musica dal vivo vicino al centro cittadino, i "modal suond trio" presentano il loro nuovo ciddì. Tutto molto bene. Suonano alcuni pezzi, il pubblico apprezza e nulla fa pensare che siamo tutti in pericolo. Alla fine di un brano si sentono delle voci concitate provenire dal cortile esterno, vigili e poliziotti sono entrati nel locale diretti verso un gruppo di extracomunitari, i quali ovviamente non gradiscono. Per tutta risposta, una brillante vigilessa molto più puttana della Morgana di Offlagadiscopaxiana memoria, esclama: "Qui siamo a casa nostra e facciamo i controlli che vogliamo!". Complimentoni!
Ore 23 di un Venerdì sera: stop alla musica, bisogna eseguire i controlli! Impossibile andarsene dal locale o raggiungerlo, l'intera via è bloccata con le auto messe di traverso come in un video di real tv. Chissà quali deliquenti condividevano con noi l' esuberanza del Rudy chitarrista!!
Risulato dell'operazione, oltre ad aver rovinato la serata di tutti, un fermo per mancanza di documenti e possesso di un microgrammo di una sostanza pericolosissima chiamata in gergo "fumo". Non so perchè, ma mi sento molto più sicuro appena le forze dell'ordine tolgono il disturbo.
Torno a casa mesto. Il kebab m'è rimasto indigesto.




21 aprile 2008

Fila 6

Scrivo sempre con un attimo di ritardo, dopotutto la puntualità non è mai stata una mia virtù.
La 6 è la fila di poltroncine dell'auditorium dove ogni sera (a volte pomeriggio o mattino!) ho preso posto. Ho visto 23 dei 77 film in programmazione: degli otto in concorso ne ho visti sette, per il resto ho spaziato da Freddie Francis (ottima la maratona horror) a Renè Clair e ho fatto un incursione nel cinema sovietico con un film di Medvedkin del '32 (domenica mattino!!!).
Tra quelli in concorso il mio voto più alto è andato ad un film sloveno dal titolo Kratki Stiki (Cortocircuiti), un film ad episodi intrecciati, che anche nel titolo in inglese ricorda "America oggi" ovvero "Short cuts" di Altman.
Ma la vera illuminazione l'ho avuta da un geniale regista spagnolo, o meglio basco. Il BFM infatti ha dedicato una personale a Julio Medem, autore di alcune pellicole di notevole spessore. Difficile giudicare quale sia la più bella, anche perchè molto diverse tra loro. A me ha appasionato a tal punto che ho deciso che il mio prossimo viaggio sarà nei Paesi Baschi.
Per chi volesse avvicinarsi a questo autore consiglio la visione de "La ardilla roja", vi piacerà sicuramente.

Buona visione

video

26 febbraio 2008

Dal Roverone alla Panda Panda

Il Roverone mi ha abbandonato. Dieci anni e duecentomila chilometri di compagno fedele e, ironia della sorte, a tradirmi è stata la pompa. Dopo un comprensibile momento di scoramento mi sono messo alla ricerca di un degno erede. C’è voluto poco. Da tempo avevo deciso che la prossima vettura sarebbe stata il meno inquinante possibile. Ho impostato la query: auto a metano, quindi più economica, quindi colore più scemo, risultato: Panda NP (Natural Power) per gli amici Panda Panda, colore arancio egocentrico. Ho visitato tre concessionari, poi mi sono rotto il cazzo e l’ho acquistata.

Cinquantadue cavalli per milleduecento chili; se si viaggia in quattro ad ogni cavalcavia il più pesante deve scendere a spingere.

Inoltre, ho pensato, un settore di nicchia come quello delle auto a metano avrà sicuramente una sua comunità di adepti maniacali. Ed infatti nelle “patologies” potete trovare il link di riferimento.

Convertitevi anche voi, maledetti produttori di PM10!!!